Elaborato al Meeting il "Manifesto nazionale dell'aggregazione giovanile"

19 Novembre 2011

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Qualcuno la chiama già "Carta di Rovigo", ma il prodotto di tre intense giornate di lavoro dei 120 animatori giovanili è il "Manifesto per l'Aggregazione".
Dal 17 al 19 novembre le rappresentanze di organizzazioni pubbliche e private che operano con i giovani nell'ambito dagli spazi giovanili si sono incontrate a Rovigo per confrontarsi e riflettere sul ruolo che tali centri possono ricoprire in un quadro socio-economico totalmente mutato rispetto a quando tali progetti/servizi sono nati.
Il Meeting Nazionale degli operatori dei Centri, Spazi e Contesti di Aggregazione Giovanile si è aperto Giovedì 17 con i saluti degli Assessori alle Politiche Giovanili del Comune e della Provincia di Rovigo, Matteo Zangirolami e Leonardo Raito, seguiti dagli interventi della Presidente de Il Raggio Verde Stefania Ramazzina e dal Vicepresidente di Coop Adriatica Giovanni Monti, per entrare nel merito delle questioni dell'incontro con Stefano De Stefani (Responsabile del Meeting) e Michele Marmo (Presidente di AssociAnimazione) che hanno illustrato la necessità di rivedere il modello standardizzato di luogo aggregativo, individuando in temi nuovi le opportunità di cambiamento della natura fisica degli spazi, capace di accogliere i nuovi bisogni dei giovani. Tra tutti, il lavoro. E' emersa in quello stesso pomeriggio la capacità tipica degli spazi aggregativi di valorizzare potenzialità di carattere creativo, relazionale o sostenere autonomie e responsabilizzazioni che vanno direttamente correlate a competenze di carattere professionale. L'evoluzione dei centri, dice Michele Marmo, sta nel diventare a tutti gli effetti un'impresa, non tanto e necessariamente di carattere economico, quanto un incubatore di esperienze significative in cui si sperimentano quote di responsabilità e si acuisiscono abilità. In una fase successiva, talvolta, sono gli stessi spazi giovanili ad accompagnare l'evoluzione di intuizioni giovanili in vere e proprie attività d'impresa innovativa e fonte di reddito. L'economista consulente dell'ONU ed esperta in sviluppo economico Irene Tinagli, in collegamento da Madrid, ha sottolineato la necessità strategica di dare spazio a luoghi in cui possano emergere le potenzialità dei giovani anche attraverso lo sport, la creatività e addirittura la coltivazione di un pensiero filosofico. Da tali esperienze emergono occasioni utili a promuovere energie capaci di trasformarsi, nel tempo, in pensiero produttivo e ricchezza per un intero paese. Francesca Rigotti, saggista docente di comunicazione all'Università di Lugano, invece, ha sottolineato le dimensioni valoriali a cui può essere più interessante ispirare i giovani per elaborare un proprio pensiero di futuro. Tra queste è emersa con forza la categoria del coraggio, ritenuta come una dimensione indispensabile per uscire da una situazione di stasi che inibisce l'azione. Il pomeriggio di interventi si chiude con Franco Bolelli, il filosofo pop che con la sua grande capacità comunicativa è stato capace di "costringere" l'assemblea a tenere conto dell'innovazione e delle caratteristiche tipiche dei nativi digitali quali elementi condizionanti l'intera azione rivolta ai giovani.
Il Venerdì è stato dedicato ai workshop di analisi e approfondimento con l'obiettivo di elaborare il manifesto dell'aggregazione. In 12 gruppi di lavoro si è proceduto a scomporre l'idea di centro per ricomporla nelle tesi costituitive del manifesto proposto sabato mattina.
Il Presidente di AssociAnimazione ha presentato condivedendo con i partecipanti la filosofia del manifesto, capace di combinare l'elemento aggregativo con l'utilità pubblica e la possibilità di dare risposte chiare ai soggetti ai quali si propone, ponendosi come primo obiettivo l'occupabilità dei giovani. Al Sociologo Giorgio Osti il ruolo di chiudere la tre giorni commentando con un parere terzo l'esito del convegno, sottolinenando con forza la necessità di rendere il più possibile comunicabili alcuni contenuti talvolta velati di tecnicismo, data la loro universale condivisibilità.
Soddisfazione tra gli operatori della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde che ha organizzato e promosso l'iniziativa in rete con AssociAnimazione. Il Meeting, giunto alla sua 4^ edizione è il più importante appuntamento nazionale di questo tipo e quest'anno ha accolto presso l'Auditorium Venezze operatori provenienti da 14 regioni d'Italia. La prossima edizione a Novembre 2013.